PRONOSTICI TENNIS


Pronostici Tennis: Guida per scommettere

Quando si parla di scommesse sportive, si pensa subito al calcio, ma il tennis offre ugualmente molte possibilità, con tornei per tutta la durata dell'anno. I circuiti ATP e WTA possono essere divisi in tre categorie. I tornei del Grande Slam, i Masters 1000 e WTA Premier, gli ATP 250 o 500 e i WTA International. La vittoria di un giocatore dipende da fattori comuni a tutti i tornei. Al contrario, altri posso essere legati esclusivamente a un tipo di competizione. Il tennis e i suoi codici non avranno più alcun secreto per voi.

I fattori da tenere in considerazione

 Le Classifiche ATP/WTA: Il primo dato da consultare è il ranking dei giocatori. Questo riassume le performance dell'atleta nell'ultimo anno. I Top 5 dei differenti tabelloni si ritrovano spesso nelle semifinali dei tornei, così come i Top 10 nei quarti di finale. Natualmente, è meglio scommettere sul giocatore meglio classificato. Per esempio, se un incontro mette di fronte il numero cinque e il numero ottanta del mondo, quest'ultimo avrà poche possibilità di portare a casa l'incontro, a meno di una grossa sorpresa.

 La Superficie: Nel tennis abbiamo diverse tipi di superfici. Il veloce o hard, l'erba e la terra battura costituiscono le maggiori. Ogni giocatore preferisce questo o quell'altro terreno, nel quale può esprimere pienamente le proprie qualità. Per esempio, un giocatore dai colpi piatti e dall'ottimo servizio sarà più efficace sul duro che sulla terra rossa.

 La tenuta fisica: I tennisti giocano da gennaio a novembre in giro per l'intero pianeta. Alcuni assorbono meglio i fusi orari, o recuperano prima dalle fatiche del giorno precedente, mentre altri possono essere più fragili. Per esempio, se un giocatore ha fatto uno sforzo enorme, giocando per ore il giorno precedente, potrebbe incappare in una sconfitta nel turno successivo.

 Il torneo: Il luogo o il torneo stesso è una variabile da tenere in cosiderazione. Nel caso un torneo si svolga nel paese o nella città di un determinato giocatore, il pubblico potrebbe sostenerlo in maniera decisiva, l'aspetto mentale è fondamentale in uno sport quale il tennis. Per esempio, Andy Murray a Wimbledon o Gael Monfils al Roland Garros. Un altro punto da tenere in cosiderazione è la "qualità" del torneo, in uno del Grande Slam i migliori non si risparmieranno, come invece potrebbero fare in un ATP 500.

Come scommettere sui tornei del Grande Slam

Parliamo dei quattro tornei più importanti e prestigiosi dell'intero circuito (Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open). Oltre al valore intrinseco di vincere un Grande Slam, lo stesso dona punti importanti per le classifiche ATP e WTA (2000 punti per i vincitori). Tante le motivazioni, quindi, per fare bene.

 Il risultato dell'anno precedente: Un giocatore non guadagnerà punti se non farà meglio dell'anno precedente. Se un atleta è arrivato in semifinale nell'edizione passata, dovrà arrivare quantomeno in finale per trarne un saldo positivo. Altra motivazione supplementare.

 Il numero di set: I tornei del Grande Slam si giocano al meglio delle cinque partite per gli uomini, quindi un tennista deve vincere tre set per portare a casa l'incontro. Delle vere e proprie battaglie psicologiche possono prendere vita, ed il meno forte mentalmente rischia di avere meno chance di vittoria.

La diversità dei giocatori: In un Grande Slam, ci sono i qualificati d'ufficio, quelli che sono sottoposti a un torneo di qualificazione e infine i giocatori invitati alla competizione. Questi ultimi beneficiano di una Wild Card. Questa possibilità aumenta in maniera considerevole gli exploits dei protagonisti con conseguenti sorprese finali.

Come scommettere sui Masters 1000

Come indica il suo nome, il vincitore di questi torni porta a casa la bellezza di 1000 punti. Sono 9 i tornei con questa denominazione. Alla fine della stagione, i migliori 8 giocatori della classifica ATP sono qualificati per le ATP Finals di Londra.

 La regolarità: Per qualificarsi alla fase finale bisogna essere regolari durante tutta la stagione. Solo i migliori arrivano e solo quelli completi, in grado cioè di giocare su tutte le superfici. Per esempio, Novak Djokovic ha vinto sei dei nove Masters 1000. Gli altri tre sono stati vinti da Federer e Murray. Poco spazio al caso quindi.